Ho deciso. Mi segno a qualche quiz televisivo. Dal momento che la sera mi ritrovo sempre a fare il tifo perché vinca il montepremi l'ennesimo sconosciuto, tanto vale che ci vada in prima persona e lo vinca io. A dire la verità non ci vado mica, però quando vedo vincere tutte quelle barche di quattrini perchè uno sa che Roberto Vecchioni cantava la sigla dei Barbapapà, un pò di tentazione si fa strada. Una volta il numero lo feci per "Passaparola", ma appena sentii qualcosa o qualcuno rispondere, riattaccai al volo. Vergogna delle telecamere non ne avrei, però ho il timore di cadere all'inizio, di non sapere le prime domande, quelle facilissime che immagino costerebbero una presa in giro eterna, appena ritornati a casa. Mi ricordo una volta che un concorrente al Milionario rispose che la gallina aveva quattro zampe. Uh mammina...quello finché campa sarò preso per il baugigi a destra e a manca. Se la lasceranno in eredità padri e figli, la presa per il culo a quello lì. Il top sarebbe andare a quelli che ci si può presentare in coppia, che se si vince si dividerà a metà, ma a metà si farebbe anche dell'eventuale figura cacina. Quando ero piccino mi era preso la fissazione di telefonare a “Pronto Raffaella”, un programma che andava in onda all’ora di pranzo con la Carrà, ma non mi riuscì mai di prendere la linea e ancor da più piccolo avevo un’adorazione per “Il pranzo è servito” di Corrado e “Bis” di Mike Buongiorno. Conoscendomi prima o poi a qualche gioco mi presento di sicuro.
