
Come possiamo vedere dall’immagine, cercare o aspettare il Principe Azzurro, può essere un’ottima dieta. A parte gli scherzi, se io fossi una donna ci crederei eccome nel Principe Azzurro. Inanzitutto è un sogno e i sogni sono sempre cosa buona e giusta, e poi sia sempre meglio sperare di impalmare un bel tipino, alto, robusto (ora vanno di moda pelati e con le occhiaie, appuntatevelo!!!) e di gentil maniera, che un bitorzolo, un tracagnozzo mezzo ingobbito. Mi pare assolutamente logico e naturale. Il fatto che in poche lo trovino il loro Principe Azzurro, lo sapete qual è secondo me? Che le donne italiane sono ottime in tutto, in troppo. Ottime mogli, eccellenti madri, esperte cuoche, fedeli amanti, amiche e confidenti. Il presunto Principe Azzurro appena annusa e accerta tutte queste qualità, vi si adagia. Parte alla ricerca del primo paio di De Fonseca, si spalma sul divano come Nutella su una fetta di pane, consegna anima e mente a Controcampo e da Principe Azzurro si fa budino sfatto. Regredisce in questo tipo qui . Per farlo rimanere azzurro il Principe, va tenuto un po’ in tensione, non dargli tutto, altrimenti sbiadisce, scolora, e da sperato animo turchese si fa grigio convivente, opaco amante. Rompicoglioni beige. Chi ci crede continui a perderla la scarpina, e potrà benissimo darsi che un giorno, qualche celeste cavaliere gliela riporterà. In caso contrario ne comprerà un paio nuove, che volete che sia? Qualche “saldo buono”, qualche occasione da prendere al volo, a giro ci sarà sempre.
