Il Pantofolaio è quel tipico esponente maschile che terminata la giornata lavorativa torna a casa, butta i vestiti a casaccio sul letto, si scala uno o più buchi della cintura per poi adagiarsi sul divano e lì sciogliersi come neve al sole. Anche se è tutto da dimostrare io credo che esista un rapporto direttamente proporzionale tra il numero dei Pantofolai ed i canali transitanti dal decoder, strumento ormai indispensabile per un perfetto rilassamento cerebrale ed una conseguente passività ipnotica da teleschermo. Il perfetto Pantofolaio trova in un gigantesco telecomando, con tanti tasti ormai erosi dallo zapping, l’ideale ponte tra la sua volontà e la programmazione televisiva che, soldi alla mano, offre di tutto e di più a qualunque ora del giorno e così si interessa alle ricette tradizionali del Kazakistan alle 2 di notte e scruta con bramosia le spogliarelliste dell’899 a Mezzogiorno (quelle per intendersi che per levarsi un guanto ci mettono tre Apocalissi). Non chiedete mai ad un Pantofolaio di cambiare emittente direttamente dalla tv perché tale gesto non rientra nelle sue linee di pensiero e meno che mai invitatelo per un aperitivo o una pizza il Sabato alle 18 o la Domenica alle 20.30, orari nei quali egli avrà da osservare quel vespro sportivo che va sotto il nome di Anticipo e la compieta altrettanto sportiva del Posticipo calcistico. Consigliabile e umanamente apprezzabile invitare invece la di lui moglie, fidanzata o compagna che sedotta dalle dolci parole preconvivenza si ritrova addirittura ad essere messa in secondo piano da un Vespa in seconda serata o addirittura da un Marzullo in terza! Questo ultimo caso comunque potrebbe anche essere considerato “giochino sadomaso” per amanti delle emozioni forti. Nel caso in cui la sofisticata apparecchiatura tecnologico televisiva per una ragione o l’altra risulti inutilizzabile, il Pantofolaio ripiegherà comunque ben volentieri sul quotidiano sportivo o in qualunque altro pigro impegno che non preveda mai la fattiva partecipazione della sua dolce e ora quanto mai esasperata dolce metà.
